Diabete: uno studio italiano sulle alghe marine per ridurre la glicemia

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Uno studio italiano sulla capacità del preparato Gdue, a base di alghe, nel ridurre i livelli di glicemia nel sangue. (Canva)

Le Università di Pavia e di Bologna hanno dimostrato che Gdue, originato da due alghe marine, riduce il livello di glicemia sotto il valore di 100 milligrammi/ decilitro.

In Europa il diabete è un grave problema di sanità pubblica, in Italia interessa 3 milioni e 200 mila persone e lo stato di pre-diabete è spesso sottovalutato. Il Gdue preparato nutraceutico dalle alghe marine Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus con aggiunta di cromo picolinato, ha dimostrato di essere efficace nel ridurre i livelli di glicemia e di infiammazione nel sangue.

I risultati dello studio italiano

Il pre-diabete, corrispondente a livelli di glicemia superiore alla soglia di 100 mg/dl, è una condizione su cui intervenire tempestivamente per evitare l’insorgenza del diabete e il peggioramento dello stato di salute, generalmente il medico consiglia di cambiare lo stile di vita, modificando la dieta e aumentando gli esercizi di attività fisica moderata.

Il gruppo di ricercatori italiani delle Università di Pavia e di Bologna guidati dal dottore Giuseppe Derosa, Responsabile del Centro Universitario di Diabetologia, Malattie Metaboliche e Dislipidemie dell’Università di Pavia, presso il Policlinico San Matteo, hanno condotto una ricerca su 65 persone non ancora colpite da diabete ma con livelli alti di glucosio nel sangue pari a 100 e 125 mg/dl. I partecipanti hanno assunto Gdue a base di alghe marine tre volte al giorno prima dei pasti, dopo tre e sei mesi sono stati sottoposti ad analisi emato-chimici e in tutti i casi di pre-diabete il valore della glicemia è sceso sotto il livello limite di 100 mg/dl. Il gruppo di ricercatori italiani ha così dimostrato l’efficacia del composto nutraceutico derivato da due alghe marine nel far ritornare i livelli di glucosio nel sangue al di sotto del limite soglia di 100 milligrammi per decilitro e quindi ristabilire un valore normale di glicemia.

Azione efficace in situazioni di pre-diabete

Il dottore Giuseppe Derosa sottolinea la necessità di intervenire nei casi di glicemia alta, prima della diagnosi di diabete. La nutraceutica può contrastare l’epidemia di diabete che ogni anno determina oltre 50 mila ricoveri ospedalieri, sicuramente la dieta e l’esercizio fisico moderato sono fondamentali nella prevenzione della patologia, ma a volte il cambiamento dello stile di vita non basta. Gdue originato da alghe marine potrebbe essere una efficace proposta per agire in modo efficace e ridurre l’insorgenza di nuovi casi di diabete.

Fonte: Diabete. In 30 anni raddoppiato il numero di pazienti. Le prospettive della nutraceutica

Diabete, le alghe marine offrono un aiuto per ridurre la glicemia

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