Nutraceuticabioch.: Mangiare i funghi champignon potrebbe migliorare la regolazione del glucosio nel fegato

champignon

Mangiare i funghi bianchi champignon potrebbe portare ad alcuni micro cambiamenti nella comunità microbica dell’intestino e migliorare la regolazione del glucosio nel fegato, secondo un recente studio.

Il team di ricercatori ha cercato di capire attraverso l’analisi delle variabili in modelli animali, la connessione tra il consumo di funghi e il microbiota intestinale per futuri trattamenti e strategie di prevenzione del diabete.

Nello studio i ricercatori hanno dimostrato che l’alimentazione a base di funghi bianchi champignon ha modificato la composizione dei microbiota intestinale nei topi con produzione di acidi grassi a corta catena, in particolare il proprionato prodotto dal succinato.

Ricerche precedenti hanno evidenziato che gli acidi grassi succinato e proprionato sono responsabili del cambiamento dell’espressione genetica che regola la produzione del glucosio, ” Regolare meglio il metabolismo del glucosio ha implicazioni positive per il diabete e per altre malattie metaboliche” afferma Margherita T. Cantorna professore della Immunology Molecular Penn State College of Agricoltural Sciences.

Normalmente il glucosio è fornito dal cibo e l’insulina ha il compito di inviarlo dal sangue alle cellule, il diabete si verifica quando non c’è abbastanza insulina o quella presente è inefficace con conseguente aumento dei livelli di glucosio nel sangue.

Diabete e pre-diabete contribuiscono a gravi malattie potenzialmente letali come le malattie cardiache e l’ictus, secondo i dati 2017 del Centers for Disease Control la percentuale di persone malate o in fase pre-diabetica è molto alta pari a circa cento milioni di americani.

Lo studio pubblicato sulla rivista Journal of Functional Foods, disponibile on-line è stato condotto sui topi con o senza microbiota per avere indicazioni sul contributo dei batteri intestinali.

Nel modello animale con microbiota alimentato con una dieta a base di  funghi si sono verificati numerosi cambiamenti sul profilo dei metaboliti nel tratto gastrointestinale.

I ricercatori hanno nutrito i topi con una porzione giornaliera di funghi, pari ad una quantità di 75 grammi al giorno per una persona normopeso, i risultati indicano che il consumo di funghi può scatenare una reazione a catena tra i diversi batteri intestinali, aumentando la quantità di Prevotella, un batterio che produce principalmente proprionato e succinato che possono modificare l’espressione dei geni di regolazione della connessione fra cervello e intestino.

Oltre agli effetti benefici dei funghi come prebiotici, lo studio dimostra che esiste una stretta connessione tra la dieta e il microbiota ”E’ abbastanza chiaro che quasi tutti i cambiamenti apportati con la dieta modificano il microbiota” afferma Cantorna. ”Lo studio è stato condotto su dei topi normopeso e sarebbe interessante osservare la reazione su cavie di roditori obesi ma anche gli effetti sugli umani”.

Fonte:

Eating white button mushrooms could improve regulation of glucose in the liver

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