Nutraceuticabioch.: Gli integratori di acidi grassi omega 3 riducono il comportamento aggressivo nei bambini, un nuovo studio

il

Un’integratore alimentare potrebbe ridurre il comportamento impulsivo e aggressivo dei bambini, lo afferma una ricerca recente guidata dall’Università UMass Lowell.

Supplementare nei bambini gli integratori di acidi grassi omega 3, riduce il comportamento aggressivo e a un’effetto anche sui genitori come conseguenza, rendendoli meno propensi a litigare fra loro e a discutere verbalmente, afferma Jill Portnoy professore, presso l’ateneo di Lowell della School of Criminology and Justiche Studies.

”Una linea di ricerca promettente per gli acidi grassi omega 3, pensati per migliorare la salute del cervello nei bambini e negli adulti, apportare benefici alla salute in generale e al comportamento delle persone, con un vantaggio elevato, affermando inoltre che una recente ricerca ha rilevato che gli integratori omega 3 non influiscono sulla salute cardiovascolare.

La nuova ricerca pubblicata sulla rivista accademica Aggressive Behaviour e solo un’esempio di come si stiano studiando i fattori biologici e sociali che aiutano a spiegare e a prevedere comportamenti impulsivi e rischiosi. L’obiettivo è quello di aiutare a scoprire dei modi efficaci e prevenire il comportamento antisociale prima che si trasformi in crimine.

Questa ricerca apre il dibattito sulla ”natura contro l’educazione”, se le persone commettono dei reati hanno una predisposizione a farlo o ci sono fattori sociali, come gli abusi familiari che portano a commettere illegalità.

”Sicuramente entrambi le cose, la biologia e l’ambiente sociale interagiscono in modo complesso difficile da comprendere, prima di decidere di effettuare un’intervento efficace bisogna fare delle ricerche per conoscere i processi che avvengono.

Portnoy,  afferma che questa relazione può essere spiegata con lo studio che osserva la bassa frequenza cardiaca a riposo che può portare a comportamenti antisociali.

”La mia teoria indica che una bassa frequenza a riposo potrebbe essere una caratteristica acquisita e adattativa. Nel bambino sottoposto a stress cronico o molto frequente l’adattamento è rappresentato da un’abbassamento della frequenza cardiaca che lo protegge modellando la sua reazione agli eventi stressanti, in altre parole, un’ ambiente stressante può causare cambiamenti fisiologici che portano ad un aumento del comportamento aggressivo e impulsivo”.

Portnoy ha studiato centinaia di giovani a Pittsburgh, dove è cresciuta. I ricercatori del suo team hanno scoperto che i giovani con una frequenza cardiaca minore a riposo erano più propensi a ricercare sensazioni, compreso un comportamento antisociale, che può essere particolarmente problematico per le persone che vivono dove ci sono poche opzioni positive di stimolo ambientale e sociale.

Portnoy, che ora vive a Portsmouth in NH, continuerà la sua ricerca su questo argomento in autunno con l’aiuto di 12 studenti della Lowell di UMass che faranno un tirocinio presso l’ateneo di Lowell, ricercando la connessione tra stress, frequenza cardiaca e comportamento.

Attraverso questo studio, Portnoy e il suo team esamineranno ciò che descrive come un continuum di comportamento criminale con l’obiettivo di trovare nuovi modi per prevenirlo.

“Molte persone infrangono la legge in piccoli modi, ad esempio guidando qualche chilometro oltre il limite di velocità, nello studio è importante capire quelle persone che si comportano in modo aggressivo ma non raggiungono ancora il livello di comportamento criminale o forse svolgono già attività criminale come il furto o l’aggressione, ma non sono stati scoperti e se si vogliono progettare interventi sociali più generali, come insegnare alle persone modi più sani per adattarsi allo stress, allora si devono studiare anche quelle persone che già sono state scoperte in situazioni criminali”, afferma la professoressa Portnoy.

Omega-3 fatty acid supplements reduce disruptive behavior in children, shows study

Nuovo studio: gli Omega-3 possono aiutare a tenere i bambini fuori dai guai

Qualcosa di semplice come un integratore alimentare potrebbe ridurre i comportamenti aggressivi e offensivi, secondo una ricerca recente condotta da un professore di giustizia criminale dell’Università UMass Lowell.

Dare ai bambini integratori di acidi grassi omega-3 riduce il comportamento aggressivo e impulsivo e ha un effetto positivo sui loro genitori, rendendoli meno propensi a litigare tra loro e ad intraprendere conversazioni con abusi verbali, secondo Jill Portnoy, un assistente professore di UMass Lowell Scuola di studi di criminologia e giustizia.

“Questa è una linea di ricerca promettente perché gli acidi grassi omega-3 sono pensati per migliorare la salute del cervello nei bambini e negli adulti. C’è ancora molto da sapere sui benefici, ma se si è grado di migliorare la salute e il comportamento delle persone, è davvero un grande vantaggio “, ha affermato la responsabile dello studio Portnoy, sottolineando che una recente ricerca ha rilevato che gli integratori di omega-3 non influenzano il sistema cardiovascolare.

La nuova ricerca, pubblicata nella rivista accademica Aggressive Behaviour è solo un esempio di come Portnoy stia studiando i fattori biologici e sociali che possono aiutare a spiegare e prevedere i comportamenti impulsivi e rischiosi. L’obiettivo è quello di determinare metodi efficaci per intervenire prima che il comportamento antisociale si trasformi in crimine.

Questa ricerca induce la professoressa Portnoy  a riflettere sul dibattito “natura contro educazione” che considera un’importante realtà sulle persone che commettono reati, indicando una composizione fisiologica che li predispone a farlo o l’influenza da parte di fattori sociali come abusi in famiglia che inducono alla criminalità.

“Certamente entrambi le cose”, afferma la professoressa ma esattamente non è ancora stato determinato niente, “La biologia e l’ambiente sociale interagiscono in modo complesso ancora non pienamente conosciuti. Prima di poter progettare interventi efficaci, dobbiamo fare ricerca per comprendere cosa sta succedendo “.

Portnoy sta esplorando la connessione di questi fattori attraverso un altro progetto di ricerca sulla bassa frequenza cardiaca a riposo che può portare a comportamenti antisociali.

“La mia teoria è che una frequenza cardiaca a riposo bassa potrebbe essere un tratto acquisito o adattivo: se si è sottoposti a stress cronico o frequente da bambino, ci si adegua abbassando la frequenza cardiaca. La frequenza cardiaca inferiore ti protegge smussando la tua reazione agli eventi stressanti, ma può anche portare a comportamenti di ricerca di stimoli. In altre parole, un ambiente stressante può causare cambiamenti fisiologici che portano ad un aumento del comportamento aggressivo e impulsivo, oltre a causare direttamente aggressività e impulsività “.

Portnoy ha studiato centinaia di giovani a Pittsburgh, dove è cresciuta. I ricercatori hanno scoperto che i giovani con una frequenza cardiaca a riposo più bassa di altri, erano più propensi ad agire alla ricerca di sensazioni, compreso un comportamento antisociale, che può essere particolarmente problematico per le persone che vivono dove ci sono poche opzioni  di stimolazioni.

Portnoy, che ora vive a Portsmouth in NH, continuerà la ricerca su questo argomento questo autunno con l’aiuto di studenti della Lowell UMass, analizzerà il rapporto fra salute, stress e comportamento, ricercando la connessione tra questi fattori.

Attraverso questo studio, Portnoy e il suo team esamineranno ciò che si  descrive come un continuum di comportamento criminale con l’obiettivo di trovare nuovi modi per prevenirlo.

“Molte persone infrangono la legge in piccoli modi; ad esempio, guidando alcuni chilometri oltre il limite di velocità. La prossima ricerca si interesserà delle persone che si comportano in modo aggressivo ma che non hanno ancora raggiunto il livello di comportamento criminale o forse stanno commettendo crimini più gravi come il furto o l’aggressione, ma non sono stati scoperti. E se si vogliono progettare interventi sociali più generali, come insegnare alle persone dei modi più sani per adattarsi allo stress, allora si dovranno studiare anche quelle persone che vengono catturate “, afferma la professoressa dell’ateneo di Lowell.

New Study: Omega-3s Can Help Keep Kids Out of Trouble

Letture consigliate:

Gli integratori di omega 3 diminuiscono l’aggressività e l’impulsività dei bambini

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...