Nutraceuticabioch.: Cosa vogliono le donne: prodotti accurati, trasparenti e personalizzati.

I consumatori di sesso femminile cercano prodotti nutrizionali indirizzati ai regimi salutari personalizzati.

Qual’è il modo migliore per incoraggiare l’emancipazione femminile se non quello di fornire prodotti sicuri per la salute, naturali e convenienti? Nel mercato oggi ci sono molte formulazioni per sostenere gli obiettivi salutistici delle donne per tutte le fasi della vita.

Secondo il sondaggio della Council for Responsible Nutrition CRN 2017 sui supplementi dietetici, il 50% delle donne afferma di aver preso degli integratori per sostenere i benefici generali di salute e di benessere, il 34% usa integratori per colmare le lacune nutrizionali e il 28% cerca supporto per la salute delle ossa.

I principali prodotti acquistati dai consumatori di integratori sono 73% multivitaminici, 39% integratori di vitamina D,  31% integratori con calcio ,29% integratori con vitamina C e al 26% integratori del gruppo B.

In ogni fase della vita le donne hanno variazioni ormonali e diverse esigenze per cui  un gruppo sempre più ampio di esperti di integratori femminili sta elaborando regimi nutrizionali su misura per ogni problema di salute delle donne.

Le donne assumono sia integratori multipli che mono-ingrediente cioè con un solo componente bioattivo, quest’ultimo è un tipo di prodotto che sta facendo tendenza sul mercato, sono acquistati di preferenza dalle donne perchè vogliono assumere solo ciò di cui hanno bisogno per il  proprio profilo di salute.

Una tendenza chiamata free-form, intesa come una esclusione da parte del consumatore di tutto ciò che percepiscono come non necessario o innaturale.

Quando si assume un integratore multivitaminico, spesso il prodotto si riferisce alla fascia demografica o a una specifica malattia. Le donne usano Internet per informarsi sul proprio problema di salute e sono sempre più informate su come agiscono questi integratori, per questo vogliono una supplementazione personalizzata.

Le etichette per gli integratori alimentari così come per gli alimenti e per le bevande sono molto chiare e trasparenti nelle informazioni che vogliono siano comprese dal consumatore, per questo l’acquisto dei prodotti on line è aumentato attirando consumatori attenti alla salute tra cui i millennials che sono molto interessati ai contenuti e alla soglia di sostanze nocive o potenzialmente tali presenti.

Molte donne hanno a che fare con la menopausa che porta a numerose variazioni ormonali e molte di esse vogliono mantenere un buon stato di salute, per cui considerano prodotti naturali e integratori alimentari, sono donne fortunate perchè hanno a disposizione molti formulati innovativi per mantenersi in salute.

Le preoccupazioni delle donne in menopausa sono il basso livello di estrogeni e la perdita di massa ossea quindi, sono importanti i minerali tra cui calcio,fosforo, magnesio, selenio e zinco, ma anche le vitamine specialmente del gruppo B.

Il 90% della massa ossea viene raggiunta prima dei 20 anni e si completa tra i 30-35 anni, con la menopausa le donne subiscono un rapido declino osseo, una perdita che poi diminuisce senza mai fermarsi in post-menopausa.

Le donne nella fascia d’età della menopausa sono più soggette rispetto agli uomini a malattie cardiovascolari. La massa ossea porosa e una maggiore predisposizione a sviluppare malattie cardiovascolari non sono semplicemente legate all’età, ma spesso sono indicativi di una carenza cronica di vitamina K2.

Uno studio su 244 donne in fase di post-menopausa per 3 anni, somministrando 180 mcg di vitamina K2  in forma di MK7, ha dimostrato proteggere le ossa specie delle vertebre e dell’anca con mantenimento della densità minerale delle ossa e miglioramento della resistenza ossea.

L’analisi sulla velocità delle onde del polso e le tecniche ultrasoniche hanno evidenziato inoltre, una diminuzione della rigidità arteriosa aumentando l’elasticità vascolare.

Anche la vitamina E, come le vitamine C, D e il calcio apporta nella forma di tocotrienoli benefici alla salute promuovendo la formazione delle ossa, in donne con osteopenia in fase di post-menopausa .

Lo studio clinico randomizzato in doppio cieco controllato con placebo, condotto per 12 settimane su 87 donne in post-menopausa, con somministrazione di tocotrienoli  in due dosaggi giornalieri da 300 e 600 mg,  ha stabilizzato la massa ossea e ha ridotto il rischio di frattura.

Gli effetti osteoprotettivi dei tocotrienoli sono in parte mediati dalla riduzione dello stress ossidativo indicato da una riduzione del 49% del marcatore più indicativo l’ 8-idrossi-2’deossi guanosina.

What Women Want: Clean, Transparent & Personalized Products 

 

 

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